Nel primo post vero e proprio di questo blog, vorrei parlarvi della mia unica (per fortuna, mi verrebbe da dire) esperienza lavorativa come dipendente, in Italia. Perché, notare bene , ho lavorato da subalterno all'estero senza mai alcun problema, anzi, venendo spesso additato come dipendente modello. Fatta questa precisazione, vorrei parlarvi del mio mese ad Erremoscia. Chi è Erremoscia? lascio a voi immaginarlo. Sappiate solo che è un'azienda lider in un certo settore che non nominerò (ma che probabilmente sputtanerò nel corso del post); è la manna dal cielo che salverà l'Italia dal provincialismo, dall'arretratezza economica e dalle mafiette del settore pubblico; e che, almeno a giudicare la mia esperienza personale, è arrivata a tale posizione di rilievo tramite lo sfruttamento all'osso di giovani senza alternative concrete - con una sistematicità, vorrei aggiungere, che avrebbe qualcosa da insegnare ad aspiranti Kim Jong-Un. Ma andiamo per gradi. Alla ricer...
Questo blog, al contrario degli altri che gestisco, sarà interamente in italiano e conterrà, per lo più, le mie osservazioni - personali ma, sospetto, più che condivise - su i tanti aspetti sia negativi che pessimi dell'essere uno di quei famosi 'cervelli ritornati'. Certo, se 'ritornare in Italia' significa 'rinunciare ad una più fruttuosa carriera in Uganda', come comincio a sospettare. Aspettatevi opinioni personali, sfoghi, critiche, lazzi e strali, scurrilità che farebbero arrossire Giovenale, e, sopratutto, nomi e cognomi. Tanto non ho nulla che gli avvocati possano rubarmi. Volete che mi presenti? sono un dottorato in Cultura Digitale all'Università di Edimburgo, classe 2014, con tanto di pubblicazioni, conferenze e sì, prima che diciate *quella* cazzata, anche esperienze lavorative. Tornato temporaneamente in Italia per motivi personali, la ricerca di un lavoro nella mia madrepatria mi ha portato al netto un impiego part time come dog sitter,...